Nascita - Prima generazione (1Ga) 1989-1991

Mitsubishi Eclipse è una coupè sportiva nata nel 1988 ed è frutto della più stretta collaborazione fra Mitsubishi Motors North America e Chrysler Motors Company. A metà degli anni '80, con l'avanzare d'età del modello già a catalogo Mitsubishi Starion (o Chrysler Conquest), si pose il problema di rinnovare il settore coupè alla DSM, acronimo di Diamond Star Motors (il nome scelto da M.M.N.A. e C.M.C. per rappresentare la loro fusione), e si partì dal disegnare un concept dalle linee moderne e taglienti, giovani e perfettamente in voga con gli anni '80, pur dando alla vettura uno sguardo verso i futuri '90 (nei quali fu effettivamente venduta).

Il primo concept in assoluto fu commissionato a uno dei più grandi designer di sempre, l'italiano Aldo Sessano. A lui fu chiesto semplicemente di disegnare una coupè dalle linee futuristiche per un "nuovo progetto". Senza alcun'altro elemento in mano, quello che scaturì dalla sua magica mano fu questo:

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Il concept di Sessano

Da questo particolare studio, il concept fu rivisto e modificato dai designers americani fino ad arrivare alla versione definitiva:
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 Il concept definitivo dal centro studi DSM

 Venne deciso di distribuire la vettura sotto tre marchi: Mitsubishi, con nome "Eclipse" (nome derivato da uno dei più famosi cavalli da corsa vissuto nella seconda metà del 1700), Eagle, con nome "Talon" e infine Plymouth, con nome "Laser".

Il primo prototipo a vedere la luce del sole fu sotto marchio Plymouth, e si chiamava X2S. Il prototipo fu prodotto in due varianti, coupè e roadster (quest'ultima marchiata Mitsubishi), con linee e forme molto simili, se non quasi definitive, a quelle della prima serie finale.

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 Plymoyth X2S e X2S Roadster - L'esemplare coupè è attualmente conservato nel plant produttivo di Normal (Illinois)

La produzione della vettura iniziò nel Settembre del 1988. La prima vettura a uscire dalla catena di montaggio fu una GS DOHC grigia. Questa vettura non fu mai messa in vendita e attualmente è custodita in fabbrica, dove viene esposta spesso in occasione del MOD (Mitsubishi Owners Day) nei parcheggi dello stabilimento.

La prima Mitsubishi Eclipse prodotta, Mitsubishi Owners Day - Normal (IL)

Nel 1989 fu finalmente presentata nei saloni internazionali dell'auto di Los Angeles e Tokyo la gamma completa, costituita da sole coupè di cui quattro modelli d'Eclipse, tre di Talon e quattro di Laser. Per queste vetture è stata scelta la stessa piattaforma della Galant VR-4, con motore tipo 4G63 DOHC 16 Valvole Turbo da 195hp e trazione integrale permanente. La particolare bombatura sul cofano è stata forse uno degli elementi di design più discusso in assoluto, ma la spiegazione era semplice: il motore sporgeva troppo, e la bombatura fu resa necessaria per poter chiudere correttamente il cofano motore senza modificare il frame anteriore del telaio. Nel particolare caso della prima generazione, tale bombatura non era presente sui modelli Base Line, muniti del più piccolo propulsore 4G37 SOCH 1.8L. Particolare dell'epoca era la presenza, a seconda dello Stato di destinazione, dell'allora innovativo sistema di riduzione delle emissioni. Esistevano due varianti di ogni modello, le cosidette "Federal State", senza catalizzatore, e le "California" con catalizzatore 400 celle e sistema di ricircolo dei gas di scarico (EGR). Tale differenza fu appianata con la prima revisione del modello, nel 1992, quando anche gli altri Stati americani si adeguarono alle norme antinquinamento come la California.

Chicago Auto Show, 1990 - Stand Mitsubishi

 Nel corso dell'anno successivo la vettura fu finalmente disponibile in concessionaria e DSM continuò a pubblicizzarla in tutti i saloni americani, con due particolari varianti sfortunatamente mai entrate in produzione finale. Mitsubishi Eclipse GSS (Gran Sport Spyder) e la Eagle Talon TSi Convertible.

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Mitsubishi Eclipse GSS (a sinistra) e Eagle Talon Tsi Convertible Concept (a destra)

 

1990 - MITSUBISHI

 Eclipse era disponibile in cinque principali varianti, quattro a trazione anteriore con cambio transaxle (cambio e differenziale in blocco) e una a trazione integrale permanente. Gli allestimenti si dividevano in:

  • Base Line: la versione base era la più economica disponibile. Cerchi da 14" in ferro, nessuna dotazione di serie, freni posteriori a tamburo.
  • Base Line GS (Gran Sport): uguale alla precedente ma con una serie di accessori installabili, fra cui: alzacristalli elettrici, fendinebbia, autoradio con antenna motorizzata, tergilunotto posteriore con lavavetro e sbrinatore.
  • GS DOHC: questa versione montava cerchi da 15" in lega o da 16" come optional, con l'allestimento già descritto in precedenza per la Base Line GS più freni a disco al posteriore, la possibilità di avere il tettuccio apribile (anche elettrico) e Aero Pack. L'Aero Pack era costituito da un piccolo spoiler anteriore,  un set di minigonne laterali e uno spoiler posteriore con luce di stop integrata.
  • GS DOHC Turbo: questa versione montava di serie i cerchi in lega da 16" e l'Aero Pack. Tra gli accessori disponibili c'era sempre il tettuccio apribile (anche elettrico) e il sistema audio "premium", costituito da autoradio a doppio din con mangianastri ed equalizzatore, lettore CD e amplificatore di serie. I sedili anteriori inoltre avevano più regolazioni e un cuscino poggiatesta, anch'esso regolabile.
  • GSX: versione di punta della gamma, aveva le stesse dotazioni della GS DOHC Turbo e gli stessi optional installabili, con aggiunta di un differenziale posteriore LSD. La trazione integrale è anche il motivo per il quale questa versione ha 5hp in più rispetto alla GS DOHC Turbo, modifica resasi necessaria per bilanciare l'aumento del peso complessivo della vettura.

 Tutti i modelli erano disponibili con un cambio manuale a 5 rapporti, le versioni 2.0 N/A e turbo, inoltre, potevano essere equipaggiate con un cambio automatico a 4 rapporti munito di sistema OverDrive. Quest'ultima variante aveva iniettori e turbina leggermente più piccoli, il che faceva scendere la potenza a 180hp.

Marca Modello Allestimento Motore Trazione Coppia Peso Prezzo (MSRP)
Mitsubishi Eclipse Base Line 4G37, 1.8L SOHC i4 92hp (68Kw) FWD

142 Nm / 105 lb-ft

1145 Kg

10.819,00 $

Mitsubishi Eclipse Base Line GS (Gran Sport) 4G37, 1.8L SOHC i4 92hp (68Kw) FWD 142 Nm / 105 lb-ft 1165 Kg 11.839,00 $
Mitsubishi Eclipse GS DOHC 4G63A, 2.0 DOHC i4 135hp (101Kw)

FWD

169 Nm / 125 lb-ft 1215 Kg 12.769,00 $
Mitsubishi Eclipse GS DOHC Turbo 4G63T, 2.0 DOHC i4 180-190hp (134-141Kw) FWD 275 Nm / 203 lb-ft 1245 Kg 14.639,00 $
Mitsubishi Eclipse GSX 4G63T, 2.0 DOHC i4 180-190hp (134-141Kw) AWD 275 Nm / 203 lb-ft 1405 Kg 16.449,00 $

Mitsubishi Eclipse Base Line (a sinistra) e Mitsubshi Eclipse GS DOHC (a destra)

 

 Mitsubishi Eclipse GS Turbo (a sinistra) e Mitsubishi Eclipse GSX (a destra)

 

1990 - EAGLE

  Talon era disponibile in tre principali varianti, due a trazione anteriore con cambio transaxle (cambio e differenziale in blocco) e una a trazione integrale permanente. Le differenze rispetto all'Eclipse erano prettamente estetiche. Cambiava la mascherina frontale con logo Eagle, i relativi loghi su volante e battitacco e il design dei fanali posteriori e dei cerchi in lega. Chrysler utilizzò Eagle come marchio di punta rispetto a Plymouth, motivo che decretò il maggior successo commerciale della Talon rispetto alla Laser. Gli allestimenti si dividevano in:

  • Talon: questa versione montava cerchi da 15" in lega, con alzacristalli elettrici, autoradio con antenna elettrica, tergilunotto con lava vetro posteriore, sbrinatore, quattro freni a disco e la possibilità di avere il tettuccio apribile (anche elettrico).
  • TSi: questa versione montava di serie i cerchi in lega da 16" e l'Aero Pack. Tra gli accessori disponibili c'era sempre il tettuccio apribile (anche elettrico) e il sistema audio "premium", costituito da autoradio a doppio din con mangianastri ed equalizzatore, lettore CD e amplificatore di serie. I sedili anteriori inoltre avevano più regolazioni e un cuscino poggiatesta anch'esso regolabile. Disponibili anche interni in pelle.
  • TSi AWD: versione di punta della gamma, aveva le stesse dotazioni del modello FWD e gli stessi optional installabili, con aggiunta di un differenziale posteriore LSD. La trazione integrale è anche il motivo per il quale questa versione ha 5hp in più rispetto alla TSi, modifica resasi necessaria per bilanciare l'aumento del peso complessivo della vettura.

 Tutti i modelli erano disponibili con un cambio manuale a 5 rapporti, ma potevano essere equipaggiate con un cambio automatico a 4 rapporti munito di sistema OverDrive. Quest'ultima variante aveva iniettori e turbina leggermente più piccoli, il che faceva scendere la potenza a 180hp.

I modelli Turbo in colorazione nero e viola avevano una striscia grigio argento sulla parte inferiore di tutta la vettura.

Il modello AWD era riconoscibile esteticamente solo per la presenza dell''adesivo sul fianco "16 VALVE DOHC ALL WHEEL DRIVE".

Fra il 1989 e il 1990 furono prodotte in totale 32.718 Eagle Talon.

Marca Modello Allestimento Motore Trazione Coppia Peso
Eagle Talon   4G63A, 2.0 DOHC i4 135hp (101Kw)

FWD

169 Nm / 125 lb-ft 1215 Kg
Eagle Talon TSi 4G63T, 2.0 DOHC i4 180-190hp (134-141Kw) FWD 275 Nm / 203 lb-ft 1245 Kg
Eagle Talon TSi AWD
4G63T, 2.0 DOHC i4 180-190hp (134-141Kw) AWD 275 Nm / 203 lb-ft 1405 Kg

Eagle Talon (4G63)

Eagle Talon TSi (a sinistra) ed Eagle Talon TSi AWD (a destra)

 

1990 - PLYMOUTH

  Laser era disponibile in tre principali varianti, tutte e tre a trazione anteriore con cambio transaxle (cambio e differenziale in blocco). Le differenze rispetto all'Eclipse erano prettamente estetiche. Cambiava la mascherina frontale con logo Chrysler, i relativi loghi su volante e battitacco e il design dei fanali posteriori e dei cerchi in lega.

Gli allestimenti si dividevano in:

  • Base Line: la versione base e più economica disponibile. Cerchi da 14" in ferro, nessuna dotazione di serie, freni posteriori a tamburo.
  • RS (Rallye Sport): questa versione montava cerchi da 15" in lega, con alzacristalli elettrici, autoradio con antenna elettrica, tergilunotto con lava vetro posteriore, sbrinatore, quattro freni a disco, la possibilità di avere il tettuccio apribile (anche elettrico).
  • RS Turbo: questa versione montava di serie i cerchi in lega da 16". Tra gli accessori disponibili c'era sempre il tettuccio apribile (anche elettrico) e il sistema audio "premium", costituito da autoradio a doppio din con mangianastri ed equalizzatore, lettore CD e amplificatore di serie. I sedili anteriori inoltre avevano più regolazioni e un cuscino poggiatesta anch'esso regolabile.

 Tutti i modelli erano disponibili con un cambio manuale a 5 rapporti. La verisione RS poteva essere equipaggiata con un cambio automatico a 4 rapporti munito di sistema OverDrive.

Fra il 1989 e il 1990 furono prodotte in totale 42.105 Plymouth Laser.

Marca Modello Allestimento Motore Trazione Coppia Peso Prezzo (MSRP)
Plymouth Laser Base Line 4G37, 1.8L SOHC i4 92hp (68Kw) FWD

142 Nm / 105 lb-ft

1145 Kg

10.855,00 $

Plymouth Laser RS 4G63A, 2.0 DOHC i4 135hp (101Kw)

FWD

169 Nm / 125 lb-ft 1215 Kg 11.900,00 $
Plymouth Laser RS Turbo 4G63T, 2.0 DOHC i4 180-190hp (134-141Kw) FWD 275 Nm / 203 lb-ft 1245 Kg 13.905,00 $

 

 Plymouth Laser Base Line

Plymouth Laser RS (a sinistra) e Plymouth Laser RS Turbo (a destra)

 

1991 - TUTTI I MARCHI

Nel 1991, Mitsubishi comprò il 50% della proprietà dello stabilimento in mano a Chrysler, facendo divenire di fatto una totale proprietà Mitsubishi Motor Company (MMC), pur sempre sotto al controllo della sezione North America (MMNA). I marchi Eagle e Plymouth continuarono ad essere prodotti su richiesta di Chrysler. Quest'anno fu segnato da aggiornamenti minori per tutti e tre i marchi, con l'incremento della produzione e delle vendite.

  • Mitsubishi: veniva aggiornata la trasmissione per i cambi manuali con piccole migliorie sul castello della leva del cambio e sull'unità transaxle. Sul modello GS DOHC Turbo veniva aumentata la potenza a 195hp, equiparandola a quella della versione GSX, oltre a riceverne gli stessi paraurti fronte/retro. Su tutti i modelli fu disponibile il sistema di antibloccaggio ruote (ABS), che sulla versione GSX poteva essere selezionato solo rinunciando al differenziale posteriore LSD. Queste migliorie interessarono anche le Talon e le Laser.
  • Eagle: stesse variazioni del marchio Mitsubishi. Nel 1991 furono prodotte 33.537 Eagle Talon.
  • Plymouth: Laser riceveva l'incremento di potenza per il modello di punta RS Turbo e riceveva il sistema d'antibloccaggio ruote ABS. Nel 1991 furono prodotte 30.198 Plymouth Laser.

 

1991 - FITTIPALDI'S EAGLE TALON

 Nel 1991 il famoso pilota Emerson Fittipaldi produsse una sua personale variante, basata su una Eagle Talon TSi AWD. All'epoca Fittipaldi correva in America nel campionato CART (un campionato parallelo alla IndyCar Series). Le modifiche adottate da Fittipaldi prevedevano un kit estetico atto a migliorare il carico aerodinamico e sul retro il logo personalizzato "Fittipaldi Eagle". La vettura, esemplare unico, è attualmente conservata da un appassionato.

Emerson Fittipaldi Eagle Talon TSi AWD

 

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